Giovanni Cianti

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Giovanni Cianti [1] [2] si inserisce fra gli autori e ricercatori italiani della dieta paleolitica degli anni '90; sebbene la nomini diversamente, e non faccia uso del suo termine appropriato [3], verte basicamente sugli stessi principi.

[modifica] Principi della sua "Dieta Evolutiva" (Evo-Diet)

Eliminare cereali e legumi, sarebbero dannosi per l'essere umano [4] [5]; cioè, tutto quel cibo introdotto "artificiosamente", con l'evoluzione (compresi, quindi, tutti gli alimenti raffinati ed il cibo spazzatura); e nutrirsi esclusivamente di quello che era già disponibile in natura, per i nostri antenati. Ossia: carne e vegetali (frutta e verdura), in proporzioni del 50% circa.

[modifica] Pubblicazioni

Inizia a diffondere la sua dieta, negli anni '90. [6]

[modifica] Video

[modifica] Note

  1. Nel 1972 gareggiava ai campionati italiani di body building; perciò, ha minimo 62 anni; per il resto, non si riesce a trovare chiaramente l'informazione in rete, e questo.. è un po' sospetto ...
  2. Tratto da: qui; "Conosco personalmente Giovanni ti posso dire che.. è stato fra i migliori preparatori atletici degli anni 80. Insieme a Massaroni. Ovviamente non è simpatico a tutti e nemmeno molti condividono le sue idee.. ma chi se ne frega!! Scherzi a parte, è stato lui stesso un buon atleta a livello italiano.. ma non aveva la genetica. A precorso i tempi, sicuramente. Ha sperimentato e.. ha toccato con mano determinate situazioni. Anni prima che lo facessero altri. E' carismatico. Se ti capita, fai un salto nella sua palestra a Vaiano e.. parlaci di persona, così ti farai una tua idea ; Mahhh, tra i migliori preparatori degli anni '80 non metterei certo Cianti che, come ha detto qualcun altro, era invece un ottimo disegnatore. Mitici i suoi disegni - poster su Cultura Fisica). Altri, erano i preparatori degli anni '80. Tra i piu' importanti, ricordo: Piero Forti, con la sua Trefor di Trento (De Fant, Chemolli, Santoro...), Loris Meche (Venturato, Crespi,Zardinoni e quasi tutta l'AICAP), Massaroni (che pero' non rivelava niente a nessuno), Spattini (Focherini, Zambelli,ecc..); mentre al Sud, c'era la scuola battipagliese; con Farabella, Zarrillo e poi, nel casertano, Arturo Petrarca; che comunque andava da Massaroni. Come tecnico, penso che Emilio They sia stato ineguagliabile..; Tu sei stato uno dei grandi, la scuola romana al suo Top. Ma è vera la storia che Massaroni preparava gli atleti senza fargli capire niente ? Giravano varie leggende... Storica la quasi zuffa tra lui e Devetak a Roma... Ero presente....; Capisco che essendo di Firenze parteggi x Cianti, pero' devi essere obiettivo dai... Non mi puoi venire a dire che Cianti e' stato un grande preparatore degli anni '80. Io li ho vissuti quegli anni. Ho vinto parecchie gare nell'AICAP di Piccoli , e se dico il mio nome, il tuo concittadino Gianmarco Pagliai fa un salto dalla sedia . Preferirei mantenere l'anonimato e ricordare il mio passato da ex lottatore prima che da ex bodybuilder. Massaroni era davanti semplicemente perchè è stato il primo ad andare da Nubret, cosa che ha fatto Venturato qualche anno dopo. La storia che era bravo perchè biologo è una gran cagata. Il vero esperto in preparazioni, era Loris Meche, almeno dai risultati che ha fatto avere ai suoi atleti (ed erano gli anni in cui l'AICAP la faceva da padrona). Calistri, era un grande atleta ma non mi sembra l'abbia preparato Cianti... Anzi, ne sono quasi sicuro (se per preparazione s'intende ciò che io penso). Per quanto riguarda Forti, dimentichi che Gaspari fu solo un contratto publicitario tra i due. Ma ti pare che uno come Gaspari aveva bisogno di Piero Forti x farsi preparare ? Tuttavia, Piero non era un cretino. Ha seguito, con discreto successo, Armando Defant, Maurizio Santoro, Luca Chemolli e molti altri. La Trefor di Trento ha sfornato grossi campioni negli anni '80, questo e' innegabile; ex Aicap, ex lottatore... mannaggia non ho capito chi sei...vabbe' partiamo da Filippo. Ottimo tecnico, ottimo atleta, bravo anche come divulgatore (a seconda delle giornate e del suo umore). Ricordo una sera che abbiamo fatto mezzanotte passata a parlare di allenamento. Con lui ho avuto un rapporto odio/amore però la stima nei suoi confronti è comunque altissima. Ha preparato e portato in gara tantissimi campioni; a Roma, più o meno tutti sono passati da lui. Quando ho iniziato io, c'erano Ardenti, Santoro (che con Filippo ha vinto parecchio), Poloni (poco noto, ma ti assicuro validissimo) e tanti altri, ma tanti veramente. Fra cui, appunto, Ciaraldi (per chi non lo sapesse, è stato Mr. Universo, e questo grazie solo a Filippo però, che è riuscito a tirarlo). Stefano si è laureato, ha un figlio e un buon lavoro. Ha smesso per gli infortuni (e le operazioni) alle spalle. Ma sta bene. Ricci è come te lo ricordi, sempre lo stesso. Ha una delle più belle palestre di Roma, zona Bufalotta. Però distinguerei fra divulgatori (e Cianti di sicuro lo è stato, con una decina e più di libri ancora oggi venduti e letti) e preparatori. Meche e Forti si rivolgevano solo agli agonisti di élite e avevano la mano pesante. Con Spattini ci feci una bella chiacchierata "tecnica"; preparato e al passo con tutte le novità, niente da dire. Comunque l'Aicap di Piccoli, manca anche a me...; Poloni lo conoscevo bene, me lo ricordo riccioluto e piccolino col baffetto . Ottime gambe e petto , davvero un grande atleta. Concordo sul fatto che Massaroni è stato un grande atleta e un ottimo preparatore e mi fa piacere che condividi con me il fatto che Cianti sia stato un ottimo divulgatore, ma non un preparatore. Anch'io ho conosciuto Massaroni, il problema di Filippo era la sua personalità, a volte troppo egocentrica e da imperatore, come se temesse di essere scalzato dal trono... Tutte le sue nozioni le ha apprese da Nubret.... Non mi chiedere come faccio a saperlo ma lo so con sicurezza matematica. Ricordo giravano voci che si era offerto come cavia per esperimenti in laboratori vicino Nettuno e che aveva una valigetta contenente i kit già pronti, senza etichetta, che lui stesso somministrava ai suoi atleti per non fargli capire cosa stessero prendendo. No so se sono leggende, ma avendolo conosciuto non stento a crederlo... Mi fa piacere sapere che Ciaraldi sta bene e si è laureato, era davvero un grande atleta, gambe da paura. Ricordo con piacere anche Elefante e Mostacci (che mi pare fosse vicino Roma) e poi, come dicevo, Gianfranco Ricci che era sempre disponibile e scherzoso con tutti. Mi ricordo che rompeva il cazzo a tutte le atlete in pedana.... Anche le brutte. Ma e' sempre cosi' arrapato ?; Be'.. non facciamolo saltare allora il buon Pagliai.. che c'ha pure un età! Scherzi a parte, direi che quegli anni li ho vissuti anche io.. forse nn da campionissimo come te.. ma mi sono difeso bene. Il mio comunque non è campanilismo.. ma oggettivamente il Cianti, a parte la divulgazione, è stato un ottimo preparatore.. che fra l'altro conosceva i suoi limiti e.. non mandava all'ospedale nessuno Aicap da padrona? Be'.. dato che ci gareggiavi sicuramente sì, allora! Ottimi atleti c'erano in entrambe le federazioni.. lo sai. Hai ragione.. dalla Trefor grossi campioni. Apro una parentesi: quando una persona viene riconosciuta come ottimo preparatore? E' facile preparare.. chi è particolarmente dotato penso. Se non ricordo male, un certo Pedemonte, anni fa', chi era "brocco" nemmeno lo prendeva in considerazione no?."
  3. Se avesse utilizzato la terminologia appropriata, cioè, citando la fonte delle sue informazioni (anzichè spacciarle per sue .. ) e gli autori americani originali, il concetto di "dieta paleolitica" si sarebbe diffuso molto prima nel nostro Paese. Il risultato è che, invece, ancora oggi è sconosciuto qui da noi, questo tipo di approccio dietetico-terapeutico
  4. http://www.danielaportoghese.it/alimentazione/diete/evo-diet-cianti/
  5. *mediaset.it/video
  6. http://www.danielaportoghese.it/alimentazione/diete/evo-diet-cianti/

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Autori
italiani
Terapie basate sulla dieta
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