Manuale pratico di medicina naturale/Ehretismo

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Arnold Ehret.


Arnold Ehret, scrittore, professore e conferenziere tedesco, nacque a Friburgo in Brisgovia il 29 luglio del 1866. Mori a Los Angeles il 9 ottobre del 1922. Fu il fondatore dell' Ehretismo.

Indice

Biografia di Arnold Ehret

Come leggiamo nell'Introduzione del suo libro [1],

Arnold Ehret s'interessò fin da giovane del "rapporto fra causa e effetto dei fenomeni", occupandosi di fisica e chimica e apprese Lingua francese, italiano ed inglese.

Nel 1887, laureatosi come professore di disegno, fu chiamato a prestare servizio di leva nell'esercito e congedato poco dopo per disturbi cardiaci.

Nel 1897, gli fu anche diagnosticato "morbo di Bright", una malattia renale e ritenuto incurabile dai medici che lo diagnosticarono. Ehret, come racconta nei suoi scritti, per cercare una cura visitò allora diversi centri che si occupavano di metodi di "guarigione naturale" e, come ultimo tentativo, decise di praticare un digiuno, accorgendosi di non soffrire la fame e ritenendo anzi, di riacquistare forza e vitalità [2].

Nel 1899 si recò a Berlino per studiare il vegetarianismo; poi ad Algeri, dove fece esperimenti con il digiuno e la dieta di frutta. Con questo suo nuovo stile di vita egli afferma che riuscì a guarirsi [3] e agli inizi del nuovo secolo aprì una "clinica" ad Ascona in Svizzera, dove trattò e guarì migliaia di pazienti considerati incurabili [4].

Agli inizi del Novecento, s'impegnò in una serie di digiuni, controllato da funzionari tedeschi e svizzeri [5]: in un periodo di 14 mesi, completò un digiuno di 21 giorni; uno di 24; uno di 32; ed, infine, uno di 49 giorni. Tenne conferenze in tutta Europa.

Nel 1914 fu invitato negli Stati Uniti da Benedict Lust. Partì il 27 giugno da Brema e il 6 luglio sbarcò dal transatlantico "George Washington", a Ellis Island. Da lì, si recò in California, dove tenne conferenze e corsi sul suo Sistema di guarigione della dieta senza muco.

Il 9 ottobre del 1922, all'età di 56 anni, fu vittima di un fatale incidente. Come riportato da un suo studente, Fred Hirsch, una sera nebbiosa pare scivolò su un marciapiede, causandosi una frattura alla base del cranio.

Morte "sospetta"..

Nelle recensioni del libro, di alcune editoriali che lo pubblicano [6], cosi come anche in forum che parlano dell'argomento dato che lo studente riferì di averlo trovato già a terra alcuni azzardano l'ipotesi che la morte possa non essere stata accidentale, ma provocata, in quanto il suo sistema va a ledere gli interessi delle grosse industrie alimentari e case farmaceutiche.

Ehretismo

L’ehretismo è lo stile di vita elaborato da Ehret basato sull'adozione di una dieta di tipo fruttariano [7], che esclude il consumo di prodotti di origine animale e industriale, o che comunque produrrebbero "muco".

Il sistema proposto da Ehret è costituito soprattutto dalla dieta basata su certi tipi di frutta e verdura (cotta o cruda), quest'ultima non amidacea e principalmente a foglia verde, il tutto coadiuvato da enteroclismi (lavaggi interni dell'intestino) quando ritenuti necessari, e dalla pratica di digiuni brevi sistematici, o più o meno lunghi a seconda dei casi e delle condizioni fisiche del paziente (età, malattie).

Tutto questo, eliminerebbe il muco intestinale precedentemente introdotto tramite l'alimentazione onnivora, che egli riteneva causa primaria della malattia in quanto, impedendo il perfetto assorbimento dei nutrienti, starebbe all'origine di numerose "carenze" e deficit, oltre che della costipazione dei vari organi interni del corpo; primo fra tutti: il sistema circolatorio.

Solo il suo sistema di alimentazione (la dieta senza muco) correttamente applicato sempre secondo il suo metodo, porterebbe gradualmente al raggiungimento dello stato ottimale di salute.

Ehret considerava questa dieta unico e vero modello: il "metodo di guarigione" per eccellenza.

Concetto di "muco"

Prof. Arnold Ehret - Il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco.

Quando Ehret parla di muco nei suoi libri non intende quello naturalmente secreto per l'organismo umano: il suo concetto di muco è differente. Con questa parola si riferisce [8] alla sostanza prodotta, nella "combustione" del tratto digestivo, da quei cibi che egli ritiene essere completamente anti-naturali per l'uomo. Quindi produrrebbero come una "pasta collosa" che il corpo non riuscirebbe ad eliminare; proprio per essere un "corpo estraneo", e a causa di questa sua caratteristica "vischiosa" starebbe alla base del processo tossiemico, producendo così "malattia" (sarebbe il terreno di coltura per tutti gli agenti patogeni; senza di esso, secondo Ehret, non potrebbero semplicemente riprodursi).

Secondo Ehret questo tipo di "muco" intestinale non avrebbe funzioni: sarebbe solo uno scarto patologico e basta; si accumulerebbe in tutto il corpo intasandolo. Alimentato dai prodotti di derivazione animale e farinacei, ma soprattutto da quelli chimici e industriali, escluderebbe un sottilissimo e importantissimo strato lubrificante degli intestini. Ridurrebbe inoltre, drasticamente, la potenza della circolazione sanguingna provocando perdita di vigore e vitalità.

L'esempio della "macchina"

Ehret a questo proposito pone l'esempio del motore della macchina; comparandone i tubi alle nostre vene, ci domanda: "Come può un motore funzionare a dovere se è tutto intasato e sporco? Anche se ci mettessimo dentro benzina di ottima qualità e lo riempissimo per bene, come potrebbe funzionare?". Quando mangiamo smoderatamente o anche qualora mangiassimo bene, Ehret vuole dirci, con questo esempio, che la "macchina" umana si comporta esattamente alla stessa maniera come quella a quattro ruote: semplicemente non va, così non funziona. E, anzi, ostinandoci a riempirne sempre il serbatoio oltremisura (questo facciamo quando ci rimpinziamo di cibo) questa, prima o poi si rompe.

E' dunque necessario ripulire per bene prima il motore, liberare il corpo umano dal muco, solo allora la macchina umana andrà. Ma, bisogna farlo per gradi, dice sempre Ehret, altrimenti si rischia di romperne i tubi.. in questo caso si riferisce sempre alle vene e al sistema linfatico; le quali, durante il processo di "disintossicazione", possono intasarsi e rompersi, assieme ai "microtubicini" linfatici. Per evitare d'intasare vene e condotti linfatici con eccessivo muco, occorre quindi controllarne gradualmente lo "scioglimento" durante questo lavoro di "pulizia".

Esattamente come quando nel motore della macchina si buttano dentro delle sostanze scrostanti per ripulirlo. Se se ne mettono troppe, i tubi si scrosteranno, sì, ma, invece di ripulirsi, s'intaseranno ancora di più..e questa, è una deduzione logica. Bisogna andare per gradi. Ripulirlo poco a poco, dando tempo di liberare i tubi dalle sostanze "scrostate" prima di "scrostarne" ancora delle altre. E, soprattutto, bisogna evitare poi il riformarsi della sporcizia: di nuovo materiale che andrà a "incrostarsi" sulle pareti dei tubi.. Soprattutto se questi sono già molto intasati e sporchi, perchè è proprio allora quando più rischia di rompersi la macchina umana. Ecco perchè Ehret ci parla di una "Dieta senza Muco", essenziale per guarire ma anche come mantenimento.

La tabella di Berg

La tabella di Berg è stata preparata da un esperto di fisiologia chimica chiamato Berg ed indicherebbe, con un valore numerico, la capacità di creare o sciogliere il muco. Più il valore nella colonna "creare il muco" è alto e più l'alimento produce muco. Più è alto il valore nella colonna "sciogliere il muco" più l'alimento è in grado di eliminarlo.


CAPACITÀ DI CREARE IL MUCO CAPACITÀ DI SCIOGLIERE IL MUCO
CARNE LATTICINI
Manzo 3861 Latte magro 4,89
Vitello 2295 Panna 2,66
Pollo 24,32 Latte normale 1,69
Maiale 12,47 VEGETALI
Lingua bovina 10,6 Spinaci crudi 28,01
Prosciutto crudo 695 Fagioli di soia 2658
Lardo 4,33 Indivia 14,51
PESCE Lattuga 14,12
Molluschi 19,52 Pomodori crudi 13,67
Salmone fresco 8.32 Cetriolo 13,5
Pesce bianco 2,75 Barbabietole 11,37
UOVA Rape bianche 10,8
Tuorlo 51,83 Patate dolci 10,31
Intero 1161 Fagiolini 8,71
Albume 8,27 Patate 5,95
LATTICINI Piselli freschi 5,15
Formaggi stagionati 17,49 Carciofi 4,31
Margarina 7,31 Verza 4,02
Burro 4,33 Cavolfiore 3,04
CEREALI Verza rossa 2,2
Fiocchi d'avena 20,71 Cicoria 2,33
Riso brillato 17,96 Funghi 1,81
Dolciumi 12,31 Cipolla rossa 1,09
Avena 11,31 Asparagi 1,01
Pane bianco 10,99 Zucca 0,28
Orzo 10,58 FRUTTA
Pane integrale 8,54 Fichi 27,81
Pasta 5,11 Uva passa 15,1
Riso integrale 3,18 Mandaranci e mandarini 11,77
VEGETALI Limoni 9,95
Lenticchie 17,8 Arance 9,61
Cavolini di Bruxelles 13,15 Uva 7,15
Piselli secchi 9,7 Mirtilli 7,14
Fagioli secchi 3,41 Prugne 5,8
NOCI E SIMILARI Datteri 5,5
Arachidi 16,39 Pesche 5,4
Castagne 9,62 Lamponi 5,19
Noci 9,22 Albicocche 4,79
Mandorle 2,19 Banane 4,38
BEVANDE Amarene 4,33
Cioccolato 8,1 Melograno 4,15
Birra 0,28 Ananas 3,59
Pere 3,26
Ciliege 2,57
Anguria 1,83
Fragole 1,76
Mele 1,38
NOCI E SIMILARI
Noce di cocco 4,09
VARIE
Olive 30,56
Zucchero di canna 14,57
BEVANDE
Te 25,49
Radice di cicoria 7,17
Caffè 5,6
Vino bianco 1,21
Vino rosso 0,59


Terapia

Il modo di eliminare questo muco dannoso starebbe, più che nelle terapie (naturali o non), come gia detto nella dieta: Ehret sosteneva che il ritorno ad un modo di alimentarsi che egli riteneva essere quello più idoneo per l'uomo, permetterebbe al corpo di guarire naturalmente sé stesso, senza l'applicazione di particolari terapie, se non una serie di digiuni però mai estremi.

Il suo metodo consisteva in:

  • Dieta: un progressivo cambiamento delle abitudini alimentari (esclusione graduale dei cibi elaborati con i sistemi di lavorazione industriale, delle bevande alcooliche e di tutti quei cibi che una volta ingeriti insomma producessero "muco" sopra le pareti intestinali, ma anche nei tessuti e nel sangue);
  • digiuni più o meno lunghi;
  • esercizio fisico;
  • bagni di sole e bagni d'aria.


Una Fisiologia nuova

Ehret nei suoi scritti, paragona come già detto il corpo umano ad una "macchina": sarebbe composta da tubi, il sistema circolatorio, il cui motore però (i polmoni) verrebbe alimentato dall'aria [9] (per effetto della differenza di 'pressione' esercitata sugli organi elastici) [10], non quindi dal cuore (che sarebbe solo una valvola) [11]; oltre a questo, da una dieta costituita di frutta e ortaggi (non amidacei) a foglia verde: questo sarebbe l'unico modo di nutrirsi più adeguato per il genere umano. Altrimenti il "muco dannoso" generato avrebbe ostruito ben presto vene e arterie [12], riducendo così la pressione arteriale la principale fonte di vitalità e forza secondo lui [13] come gia spiegato, in quanto sarebbe appunto l'aria a mantenere in vita il "motore" della "macchina umana" [14]

Conseguentemente, insegnava una nuova fisiologia; della stessa, formava parte anche il concetto che i globuli bianchi, considerati dalla medicina ortodossa importanti anticorpi, fossero invece materiali di scarto e rifiuto, parte cioè sempre di questo "muco"; che avvelenassero cioè il sangue [15] Sosteneva che in un corpo perfettamente pulito e sano, quindi senza la minima traccia di "muco" (globuli bianchi), fosse possibile addirittura assimilare direttamente l'azoto (la parte essenziale delle proteine) dalla stessa aria respirata [16] invece che dalla carne. E questo spiegherebbe, secondo lui, la forza e la vitalità per esempio di certi fachiri indiani praticamente "pelle e ossa".

Inoltre, in una condizione simile, il corpo verrebbe a trovarsi davvero in grado di trarre vantaggio dagli zuccheri della frutta (l'unico alimento adatto all'uomo) e originare quindi quell'energia di cui avrebbe bisogno; cosa ovviamente non possibile invece con la presenza di "muco", che ne impedirebbe la digestione corretta e quindi l'assimilazione [17].

Diete di "transizione" e semi-digiuni

I cambiamenti alimentari per raggiungere tale obiettivo erano proposti con l'applicazione di diete intermedie chiamate "di transizione", fino al raggiungimento della "dieta senza muco", appunto. Mentre quelli bruschi, "radicali" e immediati, erano fortemente sconsigliati da Ehret. E in questo differiva molto dall'idea d'igienismo che aveva per esempio Shelton, il quale predicava (per lo meno sul digiuno) invece proprio il contrario.

Secondo Eheret si trattava conseguentemente di un percorso piuttosto lento. Nel suo libro afferma [18] che un uomo medio in condizioni normali (cioè non malato gravemente) avesse bisogno come minimo di tre anni di "pulizia" intemedia, fatta di digiuni e semi-digiuni (con succhi di frutta o verdura) intercalati fra loro, prima di arrivare a poter solo lontanamente pensare di essere in grado di nutrirsi come si conviene: ossia, esclusivamente di frutta e aria (azoto).

Questo, perchè, altrimenti lo scioglimento troppo veloce e rapido del muco, afferma, si riverserebbe direttamente e troppo bruscamente nel sangue; ed essendo che in un digiuno il volume di vene e arterie (nonchè di dotti linfatici) diminuisce, il circolo sanguigneo non sarebbe così poi più in grado di eliminarlo convenientemente, sia dai reni che dallo stomaco, che dagl'intestini (cosa fattibile solo "gradualmente"). Si bloccherebbe cioè tutto; avremo intasato di muco le "tubature" della "macchina umana".

Per non incorrere in questo errore, che Ehret comunque dice aver sperimentato sulla sua pelle, sarebbe ottimale controllare gradualmente lo scioglimento e (soprattutto) l'eliminazione del muco (prima di scioglierne altro).

Visto che il digiuno è la cosa che più velocemente lo scioglierebbe, ecco perch'è sarebbe di vitale importanza evitarne di lunghi.

Anche il limone e la frutta aiuterebbero a scioglierlo, ed ecco sempre perchè sarebbe importantissimo limitarne l'ingestione eccessiva, almeno finchè non ci si senta abbastanza "puliti" dentro come per fare un passo successivo.

L'unica vera "dieta di transizione", rimarrebbero le verdure a foglia verde e i cereali, seppur questi non in eccesso.

Il Sistema di Guarigione della Dieta Senza muco è descritto in ogni particolare nel libro Il Sistema di Guarigione della Dieta Senza muco, in 25 capitoli che nel libro sono chiamati lezioni, e che costituiscono effettivamente l'insieme dell'intero corso che Ehret insegnava all'inizio del 1900.

il Digiuno Superiore

In condizioni ottimali, l'organismo umano non presenterebbe più "nessuna traccia" di "muco" al suo interno. La frutta sarebbe l'unico alimento a non produrne. I vegetali, così come i cereali, agirebbero soprattutto e solo come "una scopa" capace di pulire e portare via con se, strappandolo dalle pareti intestinali o dello stomaco, questo "materiale estraneo vischiso" di scarto; unico vero causante di malattia nell'uomo.

Solo allora si poteva addottare pienamente un regime di tipo 'fruttariano', in quanto solo allora l'organismo avrebbe potuto approffittare veramente gli zuccheri della frutta ricavandone straordinaria energia, non prima; questa era la spiegazione secondo Ehret del perchè tante diete e regimi a base di sola frutta fallivano: bisognava preparasi gradatamente, eliminando prima il muco. Il corpo avrebbe potuto sperimentare allora anche quello che lui definiva il "digiuno superiore", uno stato in cui si riusciva a sviluppare quelle stesse potenzialità e facoltà tipiche per esempio di certi fachiri indiani, o persone "spirituali".

In un corpo così pulito, e solo allora, gli acidi e gli zuccheri della frutta verrebbero approffittati appieno, conferendo e sviluppando un'energia straordinaria e "facoltà superiori".

Questo era il segreto a suo dire, dell'autentica spiritualità umana. Nel suo libro riporta chiaramente il concetto di come non debba stupire se oggi non si vedano più in giro tanti "santi" come una volta; date le "schifezze" che mangiamo è praticamente impossibile.

Parallelismo con altre correnti

Ehret definiva il suo metodo come differenziato e a sé stante; taluni tuttavia assimilano le teorie di Ehret a altre terapite alternative denominate "igieniste" [19], non è difficile infatti trovargli molti punti in comune con quelli di altri suoi contemporanei del tempo (vedi Louis Kuhne o Kneipp, che gli erano anche tra l'altro compatrioti -Germania- Questo, ci fa intuire come da lì si siano forse potute originare tutte queste idee, poi esportate anche in America: Benedict Lust ne fu uno dei fautori, ma concorrettero molti altri), in quanto le sue nozioni sulla malattia (tossiemia) e altri concetti sempre relazionati alla salute e patologia del corpo, non sono in nulla dissimili da quelli di numerosi studiosi che si occupavano dello stesso argomento [20].

Quello dei digiuni più o meno razionali; dei bagni di sole; e della corretta alimentazione, la migliore per l'essere umano; nonché della tossiemia interna all'organismo, come unica causa generante di tutte le cosiddette malattie; fanghi, tisane, o enteroclismi vari; sono tutti pilastri e argomentazioni prese come base, per i loro "sistemi di guarigione naturale alternativi", non solo dai già citati Kuhne o Kneipp [21], ma anche da moltissimi altri. Includendo, fra questi, anche il padre fondatore della Macrobiotica.

I due compatrioti di Ehret cui accennavamo sopra, come lui erano d'accordo per esempio sul fatto che l'individuo necessitasse di un lungo e paziente tempo, minimo anni, prima di poter guarirsi completamente coi loro metodi; disapprovando cioè, le "terapie d'urto". Però, al contrario di questi, assieme anche a molti altri naturopati del tempo, asserivano invece che "elementi" aggiuntivi esterni quali l'argilla, saune o tisane, potessero sicuramente aiutare ad accelerare di molto questo processo di "disintossicazione tossiemica" interno; qualunque ne fosse stata la causa. Ehret, restava invece fermamente convinto della loro completa inutilità (opinione condivisa anche da Shelton).

Nel loro insieme, tutte queste "idee" vengono definite "igieniste"; la loro filosofia, "Igiene Naturale".

Tutte loro hanno alla base gli stessi principi di fondo, differenziandosi solo in piccoli punti, sull'accento e l'importanza che si darebbe ad un rimedio piuttosto che a un altro.

Se non è l'alimentazione, in altre parole, lo sarà il digiuno; se non sarà il sole con i suoi raggi caldi, lo sarà l'acqua o il vento freddo. Insomma: ogni padre fondatore ritenette più importante un aspetto di questi principi basilari ed un rimedio specifico, massimo due, rispetto a tutti gli altri.

Fanatismo

Ma questo non significa che uno aveva ragione e l'altro torto o, cosa peggiore, .. che uno avesse più "ragione" degli altri...

Significa solo che, a quei tempi, non esistevano come oggigiorno internet o altro: i mezzi di comunicazione erano quelli che erano. Risulta chiaro e abbastanza ovvio che, ognuno, si occupasse del "proprio metodo" e "in casa sua"; ma non lo è più oggi.

Quindi, quando assistiamo in questa epoca, a tutti quei casi di fanatismo in cui i discepoli inneggiano al proprio fondatore come fosse un "dio", e il "proprio metodo" sistema di cura, quasi fosse infallibile...; beh, è evidente che.. c'è qualcosa che non va... è evidente che, qualcosa non si è capito.

Solo il paziente in ultima analisi, o comunque, la persona che vorrà sperimentare su di sè tutte queste premesse, avrà in definitiva l'ultima parola.

Se veramente esistesse un "metodo scientifico" di conferma e "comparazione" fra tutte queste varie discipline, potremmo forse anche parlare con più "criterio" e "proprietà"; ma, fino ad allora, fino a quando non ci sarà, perchè adesso non c'è, tutte quante sono "rispettabili" e definibili su di uno stesso piano. E, in linea di principio, se fra di loro tutte le "varie istituzioni" che ne fanno i "portavoce" non riescono manco a "collaborare" (per non dire "complementarsi", o "crescere"..), ciò suscita quanto meno "forti dubbi" e qualche perplessità sulla loro "serietà" oltre che sull' "efficacia" del metodo che propinano.

Se a ciò aggiungiamo anche che, al momento di fare una "terapia" con loro nelle loro "cliniche", vi faranno pure firmare un foglietto in cui "non si dichiareranno per niente minimamente responsabili".. di tutto quanto quello che potrà succedervi... (e, per far "ciò", vi verrà richiesto oltretutto un cospicuo onorario, ovviamente...) Allora, in definitiva: è senz'altro più sano e conveniente per uno che si legga da solo e in casa propria i testi e che, sempre da solo, si "arrischi" o meno ad intraprendere simili pratiche.

Magari, perchè no, con l'aiuto del proprio medico (se ne trovate uno con "mentalità aperta"..).

Almeno lui, se non altro "per legge"..., si farà, sì, invece responsabile.


Note

  1. Il Sistema di guarigione della Dieta Senza Muco, in (Luciano Gianazza.).1aEd 1924.Stati Uniti.Ed italiana "Juppiter Consulting".ISBN 978-88-89292-24-2
  2. Arnold Ehret.Il Sistema di Guarigione della Dieta senza Muco, in (Luciano Gianazza.)Capitolo:Cenno biografico del profesor Arnold Ehret, pag8.1aEd 1924.Stati Uniti.Ed italiana "Juppiter Consulting".ISBN 978-88-89292-24-2
  3. Arnold Ehret.Il Sistema di Guarigione della Dieta senza Muco, in (Luciano Gianazza.)Capitolo:Cenno biografico del profesor Arnold Ehret,pag9.1aEd 1924.Stati Uniti.Ed italiana "Juppiter Consulting".ISBN 978-88-89292-24-2
  4. Arnold Ehret.Il Sistema di Guarigione della Dieta senza Muco, in (Luciano Gianazza.)Capitolo:Cenno biografico del profesor Arnold Ehret,pag11.1aEd 1924.Stati Uniti.Ed italiana "Juppiter Consulting".ISBN 978-88-89292-24-2
  5. Arnold Ehret.Il Sistema di Guarigione della Dieta senza Muco, in (Luciano Gianazza.)Capitolo:Cenno biografico del profesor Arnold Ehret,pag11:Fui sigillato in una stanza dai Notai di Stato e strettamente controllato dai medici(...). Feci un diuno di 21 giorni, uno di 24, uno di 32 e uno di 49 giorni...1aEd 1924.Stati Uniti.Ed italiana "Juppiter Consulting".ISBN 978-88-89292-24-2
  6. http://www.macrolibrarsi.it/libri/__sistema_di_guarigione_della_dieta_senza_muco.php recensione di Tommaso (Udine)
  7. Digiuno Razionale, per il Ringiovanimento Fisico, Mentale e Spirituale.ISBN 978-88-89292-23-5, cap1, pag5: ..durante due anni di seguito mi mantenni con l'unico cibo che non provoca "muco"; ossia, con frutta solamente.
  8. nel suo libro Digiuno Razionale, per il Ringiovanimento Fisico, Mentale e Spirituale.ISBN 978-88-89292-23-5, Cap1, pag3; ..se facciamo bollire sufficientemente delle patate, (...) per esempio, o carne, otterremo un materiale gelatinoso e vischioso (...) una pasta come quella che usano gli inquadernatori, o gli ebanisti. (...) nella digestione, che non è altra cosa se non una "cottura" o combustione, questo "pasta appiccicosa" si produce allo stesso modo...
  9. Arnold Ehret.Il Sistema di Guarigione della Dieta senza Muco, in (Luciano Gianazza.)Capitolo:Lezione VI-La Nuova Fisiologia,pag31:..è infinita, illimitata, praticamente la stessa ovunque, e la sua azione su chiunque è sempre la stessa intensità, ma il ritmo della sua attività diminuisce nella misura in cui si accumulano ostruzioni(..), diminuisce così l'elasticità e, di conseguenza la contro'pressione, dei tessuti .1aEd 1924.Stati Uniti.Ed italiana "Juppiter Consulting".ISBN 978-88-89292-24-2
  10. Arnold Ehret.Il Sistema di Guarigione della Dieta senza Muco, in (Luciano Gianazza.)Capitolo:Lezione VI-La Nuova Fisiologia,pag34:la vita animale funziona in modo automatico per pressione e contro-pressione (con i pesci avviene nello stesso modo, solo che le funzioni vengono svolte dall'acqua anzichè dall'aria) (...) la professione medica (..) arriva alla conclusione errata che qualche potere misterioso agisca sul cuore...1aEd 1924.Stati Uniti.Ed italiana "Juppiter Consulting".ISBN 978-88-89292-24-2
  11. Arnold Ehret.Il Sistema di Guarigione della Dieta senza Muco, in (Luciano Gianazza.)Capitolo:Lezione VI-La Nuova Fisiologia,pag30-35.1aEd 1924.Stati Uniti.Ed italiana "Juppiter Consulting".ISBN 978-88-89292-24-2
  12. Il Sistema di Guarigione della Dieta senza muco, cap:"Lo Specchio Magico", pa.26: .. ogni malattia è costituita da costipazione generale, ossia l'intero sistema di "tubature" del corpo, vene, arterie, dotti linfatici, gli intestini, i tratti di collegamento fra i vari organi, sono parzialmente ostruiti da incrostazioni di sostanza mucosa.. (...) .."cronicamente".. a causa dell'errata alimentazione.1aEd 1924.Stati Uniti.Ed italiana "Juppiter Consulting".ISBN 978-88-89292-24-2
  13. Digiuno Razionale, per il Ringiovanimento Fisico, Mentale e Spirituale.ISBN 978-88-89292-23-5, Parte Seconda; "Regole complete per il Digiuno", pag24: ...Quanto minore sia "O" (Ostruzione), tanto maggiore sarà "P" (Pressione sanguignea), e di conseguenza "V" (Vitalità)
  14. Arnold Ehret.Il Sistema di Guarigione della Dieta senza Muco, in (Luciano Gianazza.)Capitolo:Lezione VI-La Nuova Fisiologia,pag31:..e allora aumenterai F, che significa una piu libera funzione (..) della pressione esercitata dall'aria (..) in altre parole.. la vitalità del mondo animale consiste in una perfetta circolazione non ostacolata da ostruzioni, mossa dalla pressione dell'aria e dalla vitale elasticità dei tessuti resa possibile dall'assunzione dei cibi appropriati, come necessaria contro-pressione per le funzioni della vita.1aEd 1924.Stati Uniti.Ed italiana "Juppiter Consulting".ISBN 978-88-89292-24-2
  15. Arnold Ehret.Il Sistema di Guarigione della Dieta senza Muco, in (Luciano Gianazza.)Capitolo:Lezione VIII-La Nuova Fisiologia-ParteIII,pag39.1aEd 1924.Stati Uniti.Ed italiana "Juppiter Consulting".ISBN 978-88-89292-24-2
  16. Arnold Ehret.Il Sistema di Guarigione della Dieta senza Muco, in (Luciano Gianazza.)Capitolo:Lezione VII-La Nuova Fisiologia-ParteII,pag38.1aEd 1924.Stati Uniti.Ed italiana "Juppiter Consulting".ISBN 978-88-89292-24-2
  17. Arnold Ehret.Il Sistema di Guarigione della Dieta senza Muco, in (Luciano Gianazza.)Capitolo:Lezione VII-La Nuova Fisiologia-ParteII,pag38:..nel corpo pulito, libero da muco, gli alimenti piu carenti di proteine, come la frutta, sviluppano un'energia e una resistenza incredibili.1aEd 1924.Stati Uniti.Ed italiana "Juppiter Consulting".ISBN 978-88-89292-24-2
  18. Arnold Ehret.Il Sistema di Guarigione della Dieta senza Muco, in (Luciano Gianazza.)Capitolo:Lo Specchio Magico,pag29.1aEd 1924.Stati Uniti.Ed italiana "Juppiter Consulting".ISBN 978-88-89292-24-2
  19. Glossario igienista
  20. autori e concetti di igiene naturale
  21. autori e concetti nel libro di John L. Fielder


Riferimenti web



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